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10 ANNI DI GEMELLAGGIO

BAONE - COUDOUX

Nelle giornate dal 10 al 12 Aprile 2015 è stato festeggiato, a Coudoux, il primo decennale del gemellaggio con la città francese.

Una storia che continua da più di dieci anni, fatta di sincera amicizia e di rapporti consolidati nel tempo. E' stata l’occasione per continuare a promuovere gli scambi tra enti locali di diversi paesi favorendo la conoscenza aggiornata delle incidenze dell'integrazione europea sulla realtà locale, e per promuovere i nostri prodotti locali all’estero. L'Amministrazione Comunale ha rinnovato il sentimento di amicizia e di fratellanza che ci lega da molto tempo, con la promessa di rinsaldare costantemente il nostro rapporto.

Di seguito riportiamo il discorso che il Sindaco Luciano Zampieri ha tenuto durante le celebrazioni:

"Monsieur Guy Barret, Madame Nicole Crespy, Monsieur Jacques-Olivier Poetto, a nome di tutti i Baonensi presenti e mio personale voglio ringraziarvi di cuore per l'accoglienza che ancora una volta ci avete riservato. Questa è la prima volta che ho l'onore, oltre che il piacere, di guidare da Sindaco la delegazione baonense in visita al vostro bellissimo paese.
A tutti i componenti dei Comitati di Gemellaggio di Baone e di Coudoux un enorme grazie per il lavoro che anche quest'anno avete fatto per organizzare alla perfezione questo nostro incontro. Il nostro gemellaggio vive da oltre dieci anni e siamo qui oggi per rivivere e consolidare il rapporto di amicizia e fratellanza nato il 19 Settembre 2004, con la firma del giuramento della Fraternità europea sottoscritto dal mio predecessore, proprio qui a Coudoux.
Continuare a essere uniti nelle nostre diversità: è questo il messaggio che noi adulti dobbiamo trasmettere affinché i giovani e futuri cittadini europei comprendano la forza dello star insieme, apprezzino il bello del conoscere gli altri e del farsi conoscere, accettino il confronto, sperimentando il vantaggio dello scambio. L'incontro tra i nostri cittadini deve rappresentare l'anello di pace che deve pervadere tutti noi, tutti i popoli europei, tutta l'umanità, purtroppo in questi tempi recenti martoriata da tanti tragici avvenimenti.
L'auspicio che io faccio è che insieme continuiamo a coltivare questo legame che ci unisce, in un'Europa finalmente capace di trovare sé stessa, con una visione del futuro che ci porti fuori dalle secche di questa crisi terribile e che dia spazio alla voglia di riscatto e di crescita che vedo sempre più di frequente negli occhi dei nostri giovani.
Con questo atto, grande per noi, ma piccolo nell'universo delle città europee, pensiamo proprio di contribuire a questo: l'impegno ideale di fare progredire un'amicizia, un'alleanza, una fraternità “al di sopra delle frontiere”.
Viva Baone, Viva Coudoux!
Viva l'Italia, viva la Francia!
Viva l'Europa!"